sanstitre

[ raccoglimi in gambi fino all'ora che ci unirà.
io nell'impazienza sboccio prima del tempo,
divoro gli argini sorpresi
e sono erbaccia da ammansire. ]



sabato, 22 dicembre 2007

cazzo perché io
ti trovo meno prezioso
non che mi annoi, ma stanchi
di giorno
in giorno t'inseguo di meno
cerco le ragioni che ci hanno portato
cazzo perchè ho questa testa
perchè ti baratto con della nicotina
perchè con della nicotina leggera
sarà un sintomo dell'alleggerirti d'importanza

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hangover

martedì, 02 gennaio 2007

so trasalire, mi ricordo come
lavoro a maglia intanto
le tele per i quadri

in mezzo ci metto i rimpianti
dei gesti a vuoto

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impressions, hangover

domenica, 31 dicembre 2006

il senso mi colpa

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coffee and cigarettes, impressions, hangover

domenica, 19 febbraio 2006

vorrei dimenticare gli artifici
con cui accartoccio lamenti concavi
in graziosi origami
prova di pazienza

sei troppo freddo per maneggiare cose che ti stanno a cuore
ragioni senza sbavature ed io
sono allergica alla tua sarcastica rassegnazione
in cui hai trovato forma estetica
io sto bene io sto male io non so più come stare

name a 21:10 | plink | commenti (6)
hangover

domenica, 15 gennaio 2006

eudaimania
malessere fittile
ridicolo, mi sta stretto_dentro_sere fotostatiche cernita tra estasi e suicidi emoziomali
eu_daimonia cacofonia di concerti d'addii
qui resta l'eco senza peso
che non so spiegare, e intorbida

sconosciuto

name a 11:41 | plink | commenti
hangover

lunedì, 26 dicembre 2005

ce l'ho disperso dentro, il gusto filtrato di giorni di parole posate affilate prendono ruggine underwater calma espressione da vacca indù sotto catinelle di disastri pregressi continuano a impellere in questo disordine li annacquo mite come avere arsenali non indicizzati e non contarci, come la conta di non rinnovabili risorse disponibili

name a 15:15 | plink | commenti (6)
hangover

sabato, 13 agosto 2005

non lo so_no
il tempo va via
non mi porti
e me ne sto a mollo

della costa azzurra dei ricordi patinati e lucidi
cosa direi il sole tiepido il cielo spento

mi piace l'acqua calma di fondi ghiaiosi grigi
di amalfi
la casa arroccata gli scogli la luce feroce

al mare il male
snocciola vili gesti sospesi

a budapest non ci vado più
i soldi mi hanno arrestato in veneto
triste come vacanza forzata

mi resta solo fare il morto
nel cuore a galla
è come ricacciarsi dentro tutto
occludere i sensi
fuori solo freddo
e silenzio

name a 11:55 | plink | commenti (4)
hangover

martedì, 19 luglio 2005

la calura appiccicosa mi trattiene esausta.
la luce prima mi ha sorpreso arruginita.
non la tolleravo, ogni spiraglio era lama negli occhi.
dopo mesi di grigio e tiepidi azzurri.
fatico a respirare quest'aria sudata usata stagnante.
mattino, apro gli occhi. il cuscino non è il mio.
la stanza è un forno inclemente. non ha l'odore dolce del bruciatore di amandine.
piena di oggetti senza senso li sento urlare.
che me ne faccio.
ho saputo farne a meno.
man mano che vuoto i miei pacchi riempio gli involucri di quello che mi attendeva muto e randagio in questa stanza vuota uno scambio equo à la poubelle.
la gente qui parla a tono alto in autobus.
non dissimula le cadenze. non guarda mai fuori. c'è il mare. c'è tutti i giorni.

name a 20:13 | plink | commenti (6)
hangover

 

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