[ raccoglimi in gambi fino all'ora che ci unirà.
io nell'impazienza sboccio prima del tempo,
divoro gli argini sorpresi
e sono erbaccia da ammansire. ]
e disse andiamo e la musica era dolce
pioveva piovevano muri intorno morbidi stringevano il tempo
e io godevo di anche solo respirare ancora, e il mio fiato era calda gioia
e il mio respiro era semplice uno dopo l'altro senza tormento
leggero senza l'amaro pensare:
"il dolore rosso lo lavo con le lacrime
ma senza posa s'imporpora l'anima"
so trasalire, mi ricordo come
lavoro a maglia intanto
le tele per i quadri
in mezzo ci metto i rimpianti
dei gesti a vuoto
il senso mi colpa
io penso
a questo corpo che canta
e io voglio impararne la musica
mi guardi
mi scomponi
cerchi le armonie
allora chiudo gli occhi e aspetto
le voci dei morti sono dentro
manipolano le viscere
appena sopra ci sei tu
e increspi la pelle
e fuori il coro tragico
punta luci troppo forti
io non so più ballare a questo ritmo
non proviene da me e non lo lascio entrare
mi distrae è disfonico ai nostri accordi
non sento più niente
ti ho sognato
eri un barlume d'entusiasmo
e un macigno di rimorsi
e io ti volevo
ed ero remora e slancio
acqualamento
fotofobia
incanto
nei denti sentivo
ancora le stelle stridere
e io cercavo l'amore estraneo
la conoscenza omotrofica
scorrevo la carne segnata
timbrica tenera nervosa
ho intravisto la stella
forse
ho ripreso un disegno ammezzato
e dentro c'eri tu
e sei affiorato come sangue
impazzito
al cervello
per me dormi ancora nel suo corpo. e io solo un brano di lei sei miele senza forma come gli astri nei miei salti io, non industrializzata nei sorrisi accedo a standards a malincuore, a malincuore commercializzo questi pensieri.dove sei.
gli ambiti disegno da sola, ok
infida landa su cui ferirsi labbra
e sanguino lacrime azzurre
contengono
l'assurdità che allebbra e stordisce
la mia voce ferisce
l'incostanza, le palli_de_cisioni
iniettami inquietudine
dentro me il dolore è un suono che sempre decanta.
ieri, ore 26 circa
like nerves sussul.ti.amo in ritmiche scosse
ballami ancora fino a che sia lisciosinuoso data matching visuale,
che io, animale sotterraneo senz'occhi ora solo di suono so nutrirmi
da lontano vedo per bene
la carne non la posso mangiare, sacrilegio
eppure quanto di più con-natura-LE
che siamo piccole bestie
la compagnia, la mancanza ci stonano
e pensiamo le stesse cose, in fondo
ci guardiamo in silenzio
ci cerchiamo a telefono
che tanto non si vede
non mi contenta temere
nascitàrebours
tanto lo sai
l'adozione non è di sangue
all'ombra ormai distesa sono scesa
e c'era la magnolia sotto casa aveva ancora le lucine
ho voglia che sia natale ancora mi ha detto ed io
un'improvvisa sensazione di freddo
ho subito il vento del mare che portava bonaccia
mentre scrivo sul muro di fronte
una falena ha lasciato una sfoglia d'ala
l'avevo detto non l'ammazzate
lei sprezzante è andata via
Cresta iliaca sinistra
DAED
danzare l'arancia
em_agine
la fata di carta croccante
labirinto armonico
Lo Scarabeo di Eva
orsarossa
papoff®
quest'uomo è un genio
shaista*
TaKK...
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